Santuario Nostra Signora di Lourdes di Martassina

Salendo da Ala di Stura verso Balme a tre chilometri dal capoluogo, attraversata Martassina si incontra il Santuario di Nostra Signora di Lourdes. Vi è un comodo piazzale per le auto. Il santuario si raggiunge sia per una rampa per carozzelle sia dalla scalinata. Nella grotta la statua  dell'Immacolata è una copia con varianti di quella di Lourdes realizzata da Leonardo Bistolfi: la Madonna è a mani giunte e, tra le mani, tiene un rosario; l'opera fu realizzata nel 1912. 
Domenica 27 agosto Santa Messa di chiusura delle attività liturgiche del 2023.

Breve storia della fondazione

Nel 1911 villeggiò a Martassina la damigella Clara Gilardini che propose l'erezione di un santuario dedicato alla Madonna di Lourdes. Formulò un voto il 12 settembre 1911 e guarì da una malattia agli occhi. Il 15 maggio 1912 viene fondato un comitato di pie signore per l'erezione della statua e l'escavazione di una grotta. Da qui prese avvio la costruzione dell'attuale santuario. L'Ing. Gabriello Gorino progetto dell'attuale cappella (1921-1922). Sempre a Gorino vengono affidati i lavori di sistemazione all'interno della grotta. Nel 1922 la consacrazione. All'interno della piccola e suggestiva cappella i dipinti sono del pittore Crida. L'Ing. Giuseppe Gallo eseguì un progetto di una cappella da edificare accanto alla grotta (1916), progetto poi non realizzato.

cappella del santuario di martassinaCronologia

1911: Clara Gilardini si trova in villeggiatura a Martassina e propone l'erezione di un santuario dedicato alla Madonna di Lourdes.
12 settembre 1911: Clara Gilardini formula un voto in favore della Madonna e guarisce da una malattia agli occhi.
15 maggio 1912: viene fondato un comitato di pie signore per l'erezione della statua e l'escavazione di una grotta. Cofondatori sono mons. Luigi Barlassina e mons. Bartolomeo Chiaudano. A Leonardo Bistolfi venne affidato l'incarico di realizzare la statua, portata alla grotta il 29 agosto; il 15 settembre venne benedetta la grotta e la statua dal cardinale arcivescovo Agostino Richelmy.
1916: anche per suffragio ai caduti in guerra, venne fondato un comitato per l'edificazione di un santuario e di una casa-ospizio presso la grotta. Il progetto viene affidato all'ing. Giuseppe Gallo, progetto in seguito non portato a compimento.
15 Luglio 1917 posa e benedizione del crocifisso monumentale sul lato sinistro della grotta.
1921-1922: su progetto dell'ing. Gabriello Gorino si costruisce una cappella.
1919: vengono eseguiti lavori di sistemazione intorno e all'interno della grotta, perfezionati dall'ing. Gorino nel 1922.
13 agosto 1922: benedizione della cappella.
1924: viene posta la colonna con la croce lungo la strada.
1928: si costruisce la casa-alloggio conclusa nel 1930.
1944: la proprietà del complesso passa al seminario metropolitano di Torino.
1958: solenne celebrazione del centenario dell'apparizione di Lourdes.
1959: fondazione della nuova casa del pellegrino.

PREGHIERA ALLA MADONNA DI MARTASSINA

Vergine Immacolata Maria, prostrati davanti  alla tua grotta,
ti offriamo l'umile omaggio della nostra filiale devozione
e ti supplichiamo di farci sentire la tua materna protezione.

Molte sono le nostre necessità spirituali e temporali:
degnati o Madre di venire in nostro soccorso.

Liberaci dal peccato, difendici dalle tentazioni,
sollevaci nei nostri dolori,
ottienici  un grande amore a Nostro Signore Gesù Cristo tuo divin Figlio,
proteggici in vita e assistici in punto di morte, affinché,
accompagnati da te, possiamo giungere alla salvezza eterna
e cantare per sempre le tue misericordie. Così sia.

Imprimatur Taurini 18 aprile 1934 Can. Francesco Paleari Pro Vic. Gen.

 

Casa dei Camilliani
A pochi passi dal santuario si trova la casa dei camilliani usata per soggiorni di disabili e anziani, ma anche per ritiri e gruppi vacanza. Padre Vittorio Bertolacci, cappellano del CTO è stato per lunghi anni animatore e sostenitore di questa casa. Tutti lo ricordano per la sua generosità e la sua allegria, sempre vicino a chi aveva bisogno.

padre Vittorio Bertolacci